Nel pieno del periodo delle gite scolastiche, che si affiancano anche alla fine dello stesso anno scolastico e agli esami finali, c’è qualcosa che molto genitori devono sapere.
Lo si aspettava da tempo e, finalmente, è arrivato. Ci sono diverse modalità per poterlo richiedere ma bisogna fare in fretta perché le possibilità sono davvero poche e saranno (ne siamo certi) in tanti a farne domanda. Di cosa stiamo parlando?
La gita scolastica, specie quella di fine percorso scolastico, è una delle tappe alle quali i ragazzi non vorrebbero mai rinunciare. Ma non sempre, purtroppo, tutti possono permettersela. Vediamo insieme come, invece, potrebbe cambiare la situazione.
Chi di noi non ha mai partecipato ad una gita scolastica o ad un viaggio d’istruzione, magari quello di fine anno o di fine percorso di un ciclo di studi. Insomma: un’esperienza formativa sì, da un lato, ma dall’altro anche per saldare o stabilizzare nuovi rapporti di amicizia fra e con i compagni di classe. Questo è, almeno nella testa degli insegnanti, lo scopo di una gita.
Per i ragazzi, invece, è soprattutto divertimento, un momento da trascorrere con gli amici e imparare conoscendo anche luoghi nuovi che, forse, fino ad ora, non hanno avuto modo di conoscere. Ma, arrivati a questo periodo dell’anno, sono i genitori a porsi una domanda, non sempre felice: “Possiamo permetterci di mandare nostro figlio in gita scolastica?”.
Come ben sappiamo, non per tutti sono tempi d’oro e non si tratta soltanto per la situazione di crisi mondiale che si sta vivendo e con la paura della guerra dietro l’angolo. Anche la crisi economica, le famiglie che non riescono ad arrivare alla fine del mese, il lavoro che manca…tutte situazioni che si aggravano e si accumulano sulla famiglia e che portano, spesso, anche i ragazzi per forza di cose, a dover fare delle rinunce anche importanti.
Questa volta, però, ci pensa una particolare agevolazione economica a dare una mano alle famiglie e a permettere ai ragazzi di poter andare in gita scolastica e di vivere questa esperienza. Per chi è stato pensato questo Bonus per le gite scolastiche? Cerchiamo di capirlo insieme.
Partiamo dal presupposto che potranno fare domanda, fino al 31 maggio, le famiglie il cui reddito ISEE non supera i 15mila euro annui. Chi rientra nelle caratteristiche, avrà diritto ad avere un bonus di 150€: si tratta di un bonus per i ragazzi delle scuole superiori, per le visite didattiche e per i viaggi d’istruzione. Questo bonus verrà riconosciuto, fino a esaurimento delle risorse disponibili, tenendo conto esclusivamente dell’ordine cronologico di presentazione della domanda.
Come richiederlo? La procedura è semplice: basta accedere alla Piattaforma Unica “Famiglie e studenti”, al sito http://unica.istruzione.gov.it, attraverso la procedura di identificazione e autenticazione informatica. Bisogna, poi, richiedere l’agevolazione nella sezione “Servizi”, passando poi alla sotto sezione “Agevolazioni”, ambito “Viaggi di istruzione”.
Il bonus può essere richiesto una sola volta. E per le famiglie che hanno più figli, rispettano tutti i requisiti hanno diritto al bonus per ciascun figlio: possono presentare più domande, una per ogni figlio. L’importo dell’agevolazione per ciascuno studente viene calcolato in automatico dallo stesso sistema della piattaforma Unica.
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