Allerta alimentare, pesce consumatissimo ritirato dal mercato: attenzione a questa marca

E’ scattata una nuova allerta alimentare per due prodotti consumatissimi. Ecco cosa devono fare i consumatori quando si trovano in casa prodotti ritirati dal mercato.

Uno è un prodotto ittico amatissimo dai consumatori, l’altro un insaccato parimenti molto amato ed apprezzato. Ecco di cosa si tratta, il numero dei lotti e cosa fare quando si hanno in casa lotti ritirati dal mercato.

pesce spada tagliato a fette La nuova allerta alimentare è stata diramata direttamente dal Ministero della Salute. Questi i lotti incriminati e queste le marche dei prodotti ritirati dal mercato.

La nuova allerta

E’ stata diramata dal Ministero della Salute una nuova allerta alimentare relativa a due prodotti molto amati e consumati. Uno è un prodotto ittico molto consumato e l’altro un insaccato famoso. Il primo è stato richiamato per rischio chimico, il secondo per rischio microbiologico.

Come da prassi i lotti incriminati sono già stati richiamati e dunque sono già indisponibili. Può però capitare che alcuni di essi siano già nelle case di alcuni di noi o potrebbe capitare che alcuni di noi questi prodotti li abbiano già consumati. Di seguito vedremo cosa fare in questi casi.

I lotti incriminati

I due prodotti sono: tranci di pesce spada irregolari congelati della marca DEMAR e salamini italiani alla cacciatora IGP affettati di marca Viaggio nel Gusto. I lotti incriminati sono:

  • 24132-585 (lotto interno 24025560) e il termine minimo di conservazione (TMC) 01/10/2026. (Pesce Spada)
  • L023414223 e il TMC 19/08/2024. (Salamino)

A produrre i tranci l’azienda spagnola Congelados Maravilla mentre è stato il Salumificio Fratelli Beretta Spa a produrre il lotto di salamino incriminato.

Ma perché questi lotti sono stati segnalati e ritirati? Per quanto riguarda il pesce spada, che tra l’altro, viene venduto sfuso nei supermercati e nei negozi specializzati, il problema è stato che da controlli effettuati è emersa una presenza eccessiva di mercurio.

Per quanto riguarda i salamini è emersa una probabile contaminazione da Listeria.

salame alla cacciatora viaggio in italia
Foto esemplificativa delle fette di salamino. NOTA BENE: il lotto incriminato appartiene alla linea VIAGGIO IN ITALIA e non a quella di PRIX.

Cosa fare

Non ci stancheremo mai di ripeterlo: esistono una serie di cose da fare se ci si rende conto di avere in casa del cibo o delle bevande ritirate dal mercato. Innanzitutto, se ci si rende conto di aver mangiato o bevuto cibi o bevande appartenenti a lotti ritirati dal mercato, è consigliabile non allarmarsi ma agire con intelligenza.

Se si avvertono sintomi bisogna recarsi o al Pronto Soccorso o al Centro Antiveleni del territorio in cui si vive. Se non si avvertono sintomi ma si hanno dei dubbi si può telefonare alla Guardia Medica o al Centro Antiveleni.

Se ci si rende conto di avere in casa prodotti ritirati il primo, banale, consiglio è quello di non consumarli. Si può gettarli autonomamente nei rifiuti oppure li si può portare nel punto vendita in cui li si è acquistati. Sarebbe auspicabile farlo allegando lo scontrino in modo tale da poter essere rimborsati.

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