L’ex bomber, tra le altre, di Inter e Juventus ha chiuso un contenzioso, relativo a delle cartelle esattoriali, con l’Agenzia delle Entrate: si è trattato di un duro colpo per lui.
Siamo al cospetto di uno dei calciatori in senso assoluto più famosi di tutto il panorama calcistico italiano. Si è ritirato ormai da diversi anni, ma le sue imprese in campo sono scolpite nella memoria di tutti gli appassionati del grande calcio. E’ stato, infatti per distacco uno dei centravanti più prolifici e devastanti della storia di questo sport, per la sua capacità di associare ad una capacità di calcio fuori dal comune un senso del gol impressionante ed una grande fisicità.
Da diversi anni si è lanciato nel mondo dell’imprenditoria, con risultati altalenanti, ma le cose per lui da questo punto di vista non sono sempre andate benissimo. Per usare un eufemismo. Anzi, al contrario c’era un contenzioso aperto ormai da diverso tempo con l’Agenzia delle Entrate. Alla fine ha raggiunto un accordo con il Fisco italiano e per lui, in termini economici, si è trattato di un duro colpo. Andiamo a ricostruire che cosa è accaduto nel dettaglio.
Il contenzioso in questione andava ormai avanti da diverso tempo ed ovviamente non poteva non condizionarlo. Soprattutto tenendo conto del fatto che alcune delle sue società non stanno vivendo, per usare un eufemismo, un momento particolarmente florido. L’Agenzia delle Entrate, infatti, aveva segnalato e riscontrato alcune irregolarità dal punto di vista fiscale delle sue società. Il confronto tra le parti per appurare la verità è durato a lungo, ma finalmente si è arrivati, come si suol dire, a dama.
Grazie a questo accordo, infatti, l’ex icona dell’Inter si è tolto dalle spalle una pesante eredità fiscale, ma la situazione per alcune sue società resta da valutare con molta calma ed attenzione. Alla fine, con l’Agenzia delle Entrate, è stato raggiunto un accordo in virtù del quale Christian Vieri ha pagato al fisco la cifra da capogiro pari a 150.000 euro. Il tutto mentre le sue società continuano a vivere una situazione di profondo affanno, come si suol dire.
Il caso più delicato riguarda forse la società “I Bifolchi“. Come spiegato da Businessonline.it, infatti, dovrà trovare nuove fonti di ricavo oppure abbassare le spese per rientrare da una situazione debitoria che è notevole. Discorso diverso, invece, per il marchio che produce birra “Bombeer,” che ha chiuso il bilancio in utile e che sta avendo ottimi riscontri sul mercato.
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