Collegno, posticipo accensione riscaldamento al 26 ottobre 2026

La Città di Collegno ha annunciato che l’accensione degli impianti termici è stata posticipata al 26 ottobre 2026. Questa decisione, comunicata oggi, interessa l’intero territorio comunale ed è stata presa a seguito delle temperature superiori alla norma registrate dall’Arpa Piemonte.

Il rinvio, che era inizialmente programmato per il 15 ottobre in conformità alla normativa per la Zona Climatica E, è motivato da criteri di sostenibilità e da dati concreti. Le stazioni meteorologiche continuano a segnalare temperature ancora miti, rendendo quindi superfluo l’uso del riscaldamento. L’intento è quello di limitare i consumi energetici e le emissioni inquinanti.

Questa disposizione si applica a tutti gli impianti di riscaldamento, compresi quelli alimentati tramite teleriscaldamento. Per garantire una corretta applicazione, il provvedimento è esteso anche agli edifici collegati a questo sistema.

Ci sono, tuttavia, eccezioni. Alcuni settori particolarmente sensibili o produttivi hanno la possibilità di attivare il riscaldamento quando necessario. Tra le categorie esentate troviamo:

  • Sanità e cura: ospedali, cliniche, case di cura, strutture per minori o anziani e comunità di recupero.
  • Scuole: asili nido e scuole materne.
  • Sport e benessere: piscine, saune e strutture simili.
  • Attività produttive: edifici industriali e artigianali dove l’accensione è cruciale per motivi tecnologici o di produzione.

Per ulteriori informazioni sulle misure adottate, è possibile visitare il sito ufficiale del Comune di Collegno.