Torna il Bonus Bollette: ecco tutte le fasce ISEE e le nuove agevolazioni in più

Bonus bollette torna ad essere disponibile per gli italiani. Ecco svelato come poterlo ottenere e come presentare domanda.

L’Italia, come ben si sa, sta attraversando un forte periodo di crisi economica e più il tempo passa più tale situazione va peggiorando. Sono molte le famiglie che faticano ad arrivare alla fine del mese. Le uscite sono molto di più rispetto alle entrate. Infatti sono diversi i cittadini che usufruiscono dei sussidi che lo Stato emette per i più bisognosi.

Bonus bollette: ecco come ottenerlo
Bonus bollette: ecco chi può beneficiarne – lavocetorino.it

Ma da oggi è in arrivo un vecchio bonus, ovvero il bonus bollette. Ma come poter fare per ottenerlo? E a chi è rivolto? Se ti stai ponendo questa e altre domande, sei nel posto giusto. Vediamo insieme tutto ciò che c’è da sapere in merito a tale agevolazione. Non ti resta che leggere.

Bonus bollette: ecco come ottenerlo

E’ stato pubblicato il nuovo bando per le utenze domestiche dell’anno 2025 e si rivolge alle categorie più deboli quali pensionati, nuclei di famiglie numerose e persone con disabilità. Ma ovviamente per beneficiarne bisogna possedere i requisiti richiesti.

Bonus bollette: ecco i requisiti per ottenerlo
Ritorna il Bonus bollette: ecco chi può presentare domanda – lavocetorino.it

Ad esempio l’alloggio deve essere abitato da una sola persona pensionata con più di 60 anni, da due o più persone ultra sessantenni, da famiglie formate da 5 o più persone, da nuclei familiari in cui vi sono persone con disabilità certificate ai sensi della legge 104/92.

Il beneficio, inoltre, è concesso in base all’Isee 2024. Può prevedere anche un’esenzione totale del pagamento per i servizi di raccolta dei rifiuti e un contributo massimo di 160 euro, oppure una riduzione del 40% sulle bollette del 2025 e un contributo massimo fino a 80 euro. I contributi sono finalizzati a sostenere i cittadini nel pagamento delle utenze domestiche come, spazzatura, acquedotto, fognature sostenute nel 2025.

Possono accedere all’esenzione totale e a un contributo massimo di 160 euro i nuclei familiari con una persona pensionata di età superiore ai 60 con Isee fino a 12.726,68 euro. I nuclei familiari composti da due o più persone ultrasessantenni con Isee fino a 9.893,15 euro. Troviamo anche le famiglie composte  da 5 o più persone con Isee fino a 9.604,74 euro. E coloro con una persona disabile a carico e con Isee fino a 9.893,15 euro.

Della riduzione del 40% e a un contributo massimo di 80 euro possono beneficiarne i nuclei familiari così composti: una persona ultrasessantenne pensionata con Isee da 12.726,69 a a 19.200 euro; due o più persone con più di 60 anni, di cui almeno una pensionata, con Isee da 9.893,16,euro a 14.200 euro. Troviamo poi famiglie numerose con 5 o più persone con Isee da 9.604,75 euro a 14.100,89 euro. Ed infine le famiglie con a carico una persona disabile con Isee da 9.893,16 euro a 14.200 euro.

Le agevolazioni tariffarie per le famiglie di lavoratori dipendenti e assimilati si riferiranno invece ai soli servizi di raccolta rifiuti basee prevedono una riduzione del 9.893,16% per chi ha Isee inferiore a 40 euro etra 9.893,16 euro.17 e 14.200 euro. Inoltre le misure anticrisi si rivolgono alle famiglie in cui vi è almeno un componente disoccupato da oltre un mese e iscritto al Centro per l’impiego, in Naspi, in CIG straordinaria. 

I requisiti richiesti sono un Irpef lordo per l’anno in corso non superiore a 27.800 euro e prima iscrizione al Centro per l’impiego non superiore a 3 anni (inizio 01/01/2021).  La prima domanda si presenta dal 13 maggio al 31 luglio 2024. Invece la seconda domanda, viene presentata entro il 31 dicembre 2024.

I beneficiari devono indicare il proprio codice utente al fine di richiedere l’erogazione del Bonus sociale idrico integrativo, così come risulta disposto nel Regolamento Regionale AIT. Per quanti riguarda i requisiti di accesso troviamo un Isee inferiore a 9.530 euro per famiglie con massimo 3 figli a carico. Ed un Isee non superiore a 20.000 euro per famiglie con 4 o più figli a carico.

Le domande, ricordiamo, devono essere presentate entro le ore 23.59 del 31 luglio. Bisogna inoltre allegare il documento di identità e una fotocopia dell’ IBAN dell’intestatario della domanda se viene richiesto l’accredito su conto corrente.

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