Lavoratori sportivi hanno diritto alla Naspi? Arriva il chiarimento dell’INPS

L’INPS finalmente chiarisce come devono muoversi i lavoratori del mondo dello sport per ciò che concerne la NASPI.

In un periodo di crescente incertezza lavorativa, il sistema di protezione sociale gioca un ruolo fondamentale per garantire il sostentamento dei lavoratori disoccupati. In Italia, uno dei principali strumenti di supporto è la NASPI, acronimo di Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego. Questo ammortizzatore sociale è stato introdotto con il Decreto Legislativo n. 22 del 4 marzo 2015. Ma la domanda che tanti si pongono è: anche i lavoratori del mondo dello sport hanno diritto alla NASPI? Ecco il chiarimento dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale. 

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I lavoratori sportivi hanno diritto alla NASPI? – (lavocetorino.it)

La NASPI è un’indennità mensile di disoccupazione erogata dall’INPS ai lavoratori subordinati che perdono involontariamente il proprio impiego. L’obiettivo principale di questo strumento è fornire un sostegno economico temporaneo per favorire la riqualificazione e il reinserimento nel mercato del lavoro.

Possono accedere alla NASPI i lavoratori dipendenti, inclusi apprendisti, soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato e il personale artistico con rapporto di lavoro subordinato. Sono esclusi dal beneficio i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni e gli operai agricoli a tempo determinato o indeterminato. E i lavoratori del mondo dello sport? L’INPS, finalmente, interviene su un tema molto sentito.

NASPI ai lavoratori dello sport: il chiarimento dell’INPS

La Circolare INPS n. 67 del 20 maggio 2024 fornisce le istruzioni operative per l’accesso alle prestazioni di disoccupazione NASpI per i lavoratori sportivi, sia professionisti che dilettanti. Questo avviene in seguito al decreto legislativo n. 36 del 28 febbraio 2021, che ha riformato le disposizioni sugli enti sportivi, estendendo le tutele previdenziali ai lavoratori di questo settore. Le nuove disposizioni sono entrate in vigore dal 1° luglio 2023.

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Lavoratori sportivi e NASPI: il chiarimento dell’INPS – (lavocetorino.it)

Il decreto legislativo n. 36 del 2021 prevede l’estensione della NASpI ai lavoratori subordinati sportivi a partire dal 1° luglio 2023. Questa indennità è disponibile per tutti i lavoratori iscritti al Fondo Pensione dei Lavoratori Sportivi, indipendentemente dal settore (professionistico o dilettantistico) in cui operano.

Per poter beneficiare della NASpI, i lavoratori sportivi devono soddisfare i requisiti di disoccupazione involontaria e aver accumulato una certa quantità di contributi. L’indennità è pari al 75% della retribuzione mensile se questa è pari o inferiore a 1.352,19 euro nel 2023 e 1.425,21 euro nel 2024. Se la retribuzione è superiore a queste soglie, l’importo dell’indennità aumenta del 25% della differenza tra la retribuzione effettiva e l’importo massimo sopra indicato. La somma massima mensile per il 2024 è di 1.550,42 euro.

La durata dell’indennità NASpI è pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi quattro anni. I lavoratori devono aver accumulato almeno 13 settimane di contribuzione negli ultimi quattro anni per poter accedere alla NASpI, applicabile agli eventi di disoccupazione verificatisi a partire dal 1° luglio 2023.

Le domande per la NASpI devono essere presentate telematicamente tramite il sito dell’INPS, utilizzando un’identità digitale (SPID, Carta di identità elettronica, Carta nazionale dei servizi), oppure tramite gli Istituti di Patronato o il Contact Center multicanale dell’INPS.

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