Paura a Torino, spaccano i vetri del bus e si danno alla fuga

Paura a Torino per un episodio che nessuno si sarebbe aspettato. Dopo aver preso a calci le porte di un bus e aver rotto i vetri delle persone sono scappate.

Panico per chi era presente a bordo con l’episodio che è avvenuto sulla linea 64 in via Monginevro precisamente all’angolo con via Monte Cucco Vandali.

Torino bus
Paura a Torino sul bus (LaVoceTorino.it)

Si trattava di alcuni giovani che hanno mandato in frantumi il vetro verso le ore 18 di ieri sabato 11 maggio 2024, pensando probabilmente di fare una bravata. Per la preoccupazione l’autista del mezzo ha frenato la corsa, che era diretta a Porta Nuova, e proprio in quel momento i ragazzi ne hanno approfittato per darsi alla fuga senza essere puniti per il loro atto vandalico.

Il mezzo è rientrato in deposito, reso praticamente inutilizzabile, e creando non pochi disagi alle persone che vi erano a bordo. GTT ora visionerà le telecamere presenti a bordo per identificare i responsabili di questa azione e studiare i provvedimenti giusti per fermarli. Inutile negare che si è temuto il peggio con diverse persone colpite da ansia ma per fortuna nessun ferito.

Continuano gli atti vandalici

L’episodio del bus di Torino preoccupa, e non poco, le autorità che si trovano di fronte all’ennesimo atto vandalico che colpisce questa splendida città piemontese. Un momento davvero difficile da capire e che deve partire dai giovani per sensibilizzarli e farli tornare su una via che sembra smarrita.

Sarà dato ordine alle scuole di insistere sull’educazione civica per riuscire a trovare le giuste coordinate nel rispetto per le persone e soprattutto nella volontà di non porsi in questo modo di fronte al prossimo.

bus e atti vandalici
Atti vandalici bus (LaVoceTorino.it)

Il Comune sta pensando anche di inasprire le pene per tali gesti a partire dai ragazzi che hanno distrutto le porte del mezzo che potrebbero passare dei guai giudiziari molto pesanti.

Difficile non mettersi anche nei panni dei genitori di questi ragazzi che si troveranno a vivere un dramma e la difficoltà di gestire tali eccessi con mano frema e tranquillità. Sicuramente sarà importante anche stabilire un percorso di recupero per i ragazzi che a oggi sono da considerarsi soggetti a nuovi atti di vandalismo.

Al momento non sono stati ancora individuati i colpevoli che, come detto, saranno identificati attraverso le telecamere installate a bordo del mezzo proprio per sicurezza. Sarà poi interessante capire quali saranno le decisioni delle forze dell’ordine con l’obiettivo che questi episodi non accadano mai più.

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