Presidenti di seggio e scrutatore, arrotondare lo stipendio grazie alle elezioni è possibile? Svelati i compensi

Elezioni europee ormai alle porte. Ma quanto guadagneranno coloro i quali svolgeranno il ruolo di presidenti di seggio e scrutatori?

Nelle elezioni democratiche, il ruolo dei presidenti di seggio e degli scrutatori è fondamentale per garantire un processo elettorale equo, trasparente e affidabile. Questi individui svolgono un lavoro prezioso nel facilitare il voto dei cittadini e nell’assicurare che ogni voto sia conteggiato in modo accurato. Un ruolo di grande responsabilità, dunque. Ma quanto guadagnano?

Guadagno presidenti di seggio e scrutatori
Quanto guadagnano presidenti di seggio e scrutatori? (lavocetorino.it – foto canva)

I presidenti di seggio sono responsabili dell’apertura e della chiusura del seggio in modo tempestivo, garantendo che i voti vengano conteggiati solo durante le ore designate. Assicurano che il processo di voto proceda senza intoppi, gestendo il flusso di elettori. Rispondono alle domande degli elettori e forniscono assistenza su come compilare correttamente le schede elettorali, garantendo che tutti abbiano accesso a un voto equo e accurato. Si assicurano che l’ordine e la tranquillità siano mantenuti all’interno del seggio elettorale, intervenendo in caso di comportamenti inappropriati o disturbi.

Gli scrutatori, a loro volta, svolgono un ruolo cruciale nel conteggio dei voti e nella verifica della validità del processo elettorale. Gli scrutatori contano i voti espressi dagli elettori in modo accurato e trasparente, garantendo che ogni voto sia registrato correttamente. Si assicurano che le schede elettorali siano compilate correttamente e che siano valide secondo le regole e le leggi elettorali. Gli scrutatori possono essere chiamati a risolvere controversie o contestazioni riguardanti la validità dei voti o il processo elettorale nel suo complesso. Dopo il conteggio dei voti, gli scrutatori collaborano con i presidenti di seggio per preparare e consegnare i risultati elettorali alle autorità competenti.

Dunque, presidenti di seggio e scrutatori sono i pilastri della democrazia in azione. Il loro lavoro svolge un ruolo fondamentale nell’assicurare elezioni libere, eque e trasparenti, preservando così l’integrità del processo democratico e la fiducia del pubblico nelle istituzioni elettorali. Ma quanto guadagnano per questo prezioso lavoro?

Quanto guadagnano presidenti di seggio e scrutatori?

Con l’avvicinarsi delle prossime elezioni, un annuncio positivo si rivolge a coloro che considerano di assumere l’incarico di presidente di seggio o scrutatore: è previsto un aumento del 15% nei guadagni per queste figure chiave nel processo elettorale. Il compenso per questi ruoli varia a seconda del tipo di consultazione elettorale, politica, amministrativa o referendaria. Tuttavia, è importante sottolineare che l’importo dei compensi può variare in base a diversi fattori, come la complessità dell’elezione, il numero di schede da gestire e le responsabilità richieste.

Guadagno presidenti di seggio e scrutatori
Elezioni europee alle porte: il compenso di presidenti di seggio e scrutatori  (lavocetorino.it -foto canva)

Un’altra novità positiva riguarda il periodo di apertura dei seggi durante le elezioni europee dell’8 e 9 giugno: i seggi rimarranno aperti anche il sabato pomeriggio, oltre all’intera giornata di domenica. Questo allargamento dei tempi di voto offre ai cittadini più opportunità di partecipare al processo democratico.

Per i referendum, il presidente di seggio guadagna 130 euro, mentre uno scrutatore 104. Per le elezioni amministrative e politiche, il presidente 150, mentre lo scrutatore 120 euro. Occupandoci, invece, delle imminenti elezioni europee, il compenso sarà di 120 euro per il presidente e 96 euro per gli scrutatori. 

L’aumento del 15% nei compensi per presidenti di seggio e scrutatori è stato introdotto per affrontare il problema della scarsa partecipazione delle persone a ricoprire questi ruoli cruciali. Questo incentivo finanziario mira a rendere più attrattiva l’idea di servire come presidente di seggio o scrutatore e a incoraggiare una maggiore partecipazione da parte dei cittadini. Per chi sarà presidente di seggio o scrutatore nelle prossime consultazioni europee, dunque, il compenso salirà a 138 e 110,40 euro. In molti luoghi le Europee sono associate anche a Comunali (180,55 e 139,15 euro), Comunali e Circoscrizionali (223,10 e 167,90) e Regionali (180,55 e 139,15 euro).

Il pagamento dei compensi avviene di solito attraverso una comunicazione del Comune di residenza, che fornisce informazioni su tempi e modalità per ritirare le somme dovute. In alternativa, è possibile consultare il sito web o contattare l’Ufficio Elettorale del proprio Comune per ulteriori dettagli.

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