Thiago Motta ha le idee chiare: la Juve giocherà così il prossimo anno

Manca solo l’ufficialità ma Thiago Motta è il nuovo allenatore della Juventus. Il mister ha le idee chiare e ha già consegnato la lista riguardante calciatori da cedere e quelli da acquistare. Nel frattempo si sta concedendo una piccola follia prima di approdare alla Continassa.

Per il nuovo allenatore della Juventus, infatti, dopo la brillante stagione sulla panchina del Bologna, squadra che grazie al suo gioco l’anno prossimo disputerà la Champions League, una piccola follia. Un viaggio da Bologna a Barcellona sulla sua Harley Davidson. Una piccola pausa on the road prima di raggiungere la sua famigliain Portogallo. Tutto questo proprio mentre Giuntoli ed il suo entourage si appresta a modellare la Juve del futuro.

Thiago Motta schemi
Ecco come giocherà la Juve con Thiago Motta – lavocetorino.it

Sarà un’autentica rivoluzione, infatti, la Juventus di Thiago Motta tra cambi di ruolo, nuovi innesti e qualche addio importante. La squadra, quest’anno, non partirà nemmeno per la Tournè negli Stati Uniti, radunandosi alla Continassa già il 10 luglio per poi spostarsi a inizio agosto a Herzogenaurach, vicino Norimberga. Si parte subito, insomma, con Thiago Motta che vuole plasmare i calciatori e fargli apprendere quanto prima il proprio stile di gioco.

Thiago Motta in viaggio in moto mentre nasce la sua Juventus

Uno stile di gioco che sarà diametramlente opposto a quanto avvenuto fino ad oggi. Sia ben chiaro non ci sono paragoni da fare né tantomeno dare bocciature a questo o a quel modo di giocare, si tratta solo di moduli diversi e filosofie diverse. Come Arrigo Sacchi, de resto, uno che di calcio ne capisce abbastanza, ha detto Thiago Motta è uno stratega, uno che sa dove vuole arrivare e sa come arrivarci. 

Matias Soulé
Matias Soulé potrebbe diventare protagonista in questa nuova Juve – lavocetorino.it

La Juventus di Motta, infatti, sarà una squadra che farà del possesso palla una sua prerogativa, una squdra attiva sia in possesso palla che quando la palla l’avranno gli avversari. Calciatori che dovranno fare una pressione alta per tentare di ritornare subito in possesso palla. Una difesa a quattro con due terzini fluidificanti come si diveva una volta. Difesa nella quale uno dei centrali, con la squadra in possesso palla, sale a centrocampo piazzandosi al posto della mezzala concedendo a quest’ultima la possibilità di spostarsi in attacco.

Il modulo, insomma, un 4-2-3-1 in fase di non possesso capace di portare anche 7 uomini in avanti in caso di possesso palla. Una squadra che farà della costruzione dal basso una sua prerogativa importante. In questo, del resto, si inserisce l’acquisto del portiere Di Gregorio. Due terzini di cui uno a sinistra potrebbe essere Cambiaso mentre a destra continua la suggestione Di Lorenzo. Centrali di difesa Bremer con Calafiori, nuovo acquisto.

Il centrocampo sarà il settore più rivoluzionato. Dovrebbe arrivare Koopmeiners dall’Atalanta, soldi più una contropartita tecnica, forse Huijsen, c’è il ritorno prepotente di Fagioli e quasi sicuramente ci saranno gli innesti di un paio di giovani come Soulè. Mentre Thiago Motta intanto sogna sulla sua Harley Davidson in giro per l’Europa, i tifosi sognano e tornano ad entusiasmarsi.

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