Metro Torino, quando verrà realizzata la linea 2: finalmente c’è la data

È un’opera che la città di Torino aspetta da tempo ma, a quanto pare, non sembra esser ancora pronta del tutto per la sua realizzazione. Almeno per ora.

Quando pensiamo o parliamo di metropolitana, immaginiamo sempre e solo quella di Londra, perché è nell’immaginario collettivo. Ma anche le nostre città si stanno adeguando piano piano, un po’ tutte, anche se con alcuni ritardi dovuti soprattutto a incombenze burocratiche.

Metro Torino, quando verrà realizzata la linea 2: finalmente c'è la data
Metro di Torino

Ciò che sta accadendo, invece, per la linea 2 della Metro di Torino ha alcuni risvolti poco chiari. L’opera dovrebbe vedere il suo avvio, per la realizzazione, entro la fine del 2025. Ma c’è qualcosa che non va. Cerchiamo di capire insieme.

Una metro ridotta di fermate

Costi troppo elevati per la realizzazione dell’opera stessa e, per questo motivo, va ridimensionata. Questo è ciò che i cittadini di Torino si trovano a doversi aspettare. In realtà, l’opera ingegneristica più importante è quella che dovrebbe vedere l’avvio della sua realizzazione entro la fine del 2025: stiamo parlando della linea 2 della metro. Ma siamo certi che vedrà questo inizio?

A quanto pare no, perché il progetto è stato ridimensionato e, come affermano anche alcuni quotidiani locali, ci saranno tre fermate in meno e la penalizzazione della barriera Milano. Questo è ciò che verrà sottratto alla città quanto anche alla sua metropolitana. È stato il commissario straordinario Bernardino Chiaia che, inviando al Ministero dei Trasporti la proposta di rimodulazione dell’intervento, ha visto necessaria questa rimodulazione per “garantirne la realizzazione per lotti funzionali con le risorse disponibili a legislazione vigente” – scrive nella nota.

Garantire la copertura dei costi, aumentati del 36% a causa del caro materiali rispetto all’approvazione del Progetto di fattibilità tecnico ed economica, e ottemperando alle richieste del Ministero” – è quello che scrive la nota inviata. Una riduzione delle stazioni, da 13 a 10, da Rebaudengo a Porta Nuova, con la prospettiva, però, che se dovessero esserci altri finanziamenti, le fermate potrebbero anche arrivare sino al Politecnico.

Metro Torino, quando verrà realizzata la linea 2: finalmente c'è la data
Treno della metro

Ecco il motivo della rimodulazione del progetto

Restano centrali nel progetto le tre fermate ubicate lungo il Trincerone ferroviario (via Gottardo/via Sempione) nella zona nord della città, da cui partiranno i lavori, e la possibilità futura di realizzare lo sfiocco verso San Mauro” – prosegue la nota. Ma perché questa decisione così drastica? A spiegarlo è proprio il commissario straordinario che, prosegue, nella sua nota: “Il notevole caro materiali ha imposto una revisione del Pfte necessario per non bloccare l’avvio dell’opera e accumulare ritardi. La rimodulazione proposta consente di raggiungere comunque l’intersezione con la Linea 1 in corrispondenza di Porta Nuova”.

Un investimento che, stando quindi a questa rimodulazione, ammonterebbe a 1 miliardo e 828 milioni di euro. Il primo bando di gara per la realizzazione dell’opera verrà messo in campo entro l’estate di quest’anno. L’avvio della realizzazione dell’opera è previsto entro la fine del 2025.

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